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IAMC CNR

L’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero – Consiglio Nazionale delle Ricerche (IAMC-CNR) di Capo Granitola conduce progetti di ricerca nazionali ed internazionali finalizzati allo studio del funzionamento degli ecosistemi marini, con particolare riferimento alle interazioni tra variabili ambientali e risorse rinnovabili del mare, per un loro sfruttamento razionale e sostenibile.
Il personale di Capo Granitola ha definito e lavora per una strategia di sviluppo socio-economico, in coerenza con le normative comunitarie, attraverso la promozione di azioni di formazione, di diffusione della cultura scientifica e di animazione territoriale, e non ultimo attraverso un forte legame con le imprese del territorio che nell’Istituto trovano stimoli e supporto per lo sviluppo di innovazione tecnologica.

ISPRA

L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) è ente pubblico di ricerca, dotato di personalità giuridica di diritto pubblico, autonomia tecnica, scientifica, organizzativa, finanziaria, gestionale, amministrativa, patrimoniale e contabile.
L’ISPRA è sottoposto alla vigilanza del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Il Ministro si avvale dell’Istituto nell’esercizio delle proprie attribuzioni, impartendo le direttive generali per il perseguimento dei compiti istituzionali.
Fermo restando lo svolgimento dei compiti, servizi e attività assegnati all’Istituto ai sensi della legislazione vigente, nell’ambito delle predette direttive sono altresì indicate le priorità relative agli ulteriori compiti, al fine del prioritario svolgimento delle funzioni di supporto al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

ARPA

Il Dipartimento è articolato in quattro unità operative tematiche: ambiente idrico, atmosfera, suolo e rifiuti, agenti fisici. Assicura supporto tecnico-scientifico ad enti pubblici ed autorità competenti in campo ambientale, effettua controlli su: aria ed emissioni in atmosfera, acque, reflui industriali, rifiuti, siti contaminati e relative bonifiche, residui di fitosanitari, radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, inquinamento acustico. Garantisce il supporto analitico a tutela della salute su acque destinate al consumo umano e minerali, acque di balneazione, alimenti (di origine vegetale), oggetti destinati al contatto con gli alimenti.  E’ sede del Centro di riferimento regionale per il controllo della radioattivà ambientale.

L’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente (ARTA) si occupa del coordinamento e della gestione delle attività in materia ambientale (es., valutazione ambientale strategica; valutazione impatto ambientale, ecc.), nonché della gestione delle aree poste a vario titolo e a vari livelli sotto salvaguardia e gestione da parte di enti pubblici. Tra le attività di pertinenza di tale Assessorato ci sono il Coordinamento degli interventi in materia di acque e la gestione del Piano delle acque; la salvaguardia e gestione degli interventi relativi al Demanio Marittimo, ai Parchi e riserve naturali regionali, nonché alla Localizzazione di aree attrezzate. Tali competenze gestionali e di salvaguardia vengono, generalmente, amministrate attraverso la predisposizione di piani quinquennali, programmi annuali e la programmazione e disposizione della spesa per le opere di competenza dell’ente.